Le porte basculanti motorizzate: sono sicure?

Le porte per garage motorizzate, come abbiamo visto in questo articolo, necessitano di una protezione ulteriore, tenendo ben presente che porte scorrevoli, porte basculanti e portoni sezionali hanno bisogno di sistemi di sicurezza differenti. Nell’articolo precedente, ad esempio, abbiamo commentato la serratura elettrica V09 per la difesa di portoni sezionali e cancelli scorrevoli. Oggi, invece, parleremo di come difendere al meglio le porte basculanti automatiche.

Per proteggere porte basculanti motorizzate, suggeriamo le Serrature Elettriche ViroV06 o 9087:

Serratura Elettrica V06 per porte basculanti

Serratura Elettrica 9087 per porte basculanti

Gli accessori studiati per queste serrature (ideali per i cancelli automatizzati a doppia anta), le rendono adatte anche alle porte basculanti motorizzate:

  • le piastre di fissaggio in acciaio zincato permettono l’installazione della serratura V06 o della 9087 sulla porta basculante, collegandole via cavo alla centralina dell’automatismo.

  • Grazie a questa soluzione si potrà continuare a utilizzare lo stesso telecomando dell’automatismo presente sulla porta anche per sbloccare la serratura, senza dover scendere dal veicolo per ottenere manualmente l’apertura, come invece avviene con le normali serrature meccaniche.

    Apertura automatica di porta e serratura con lo stesso telecomando.

    Nell’immagine principale del post è possibile vedere l’applicazione della serratura V06 su una porta basculante motorizzata, sotto, invece, i dettagli.

    Vista dall’interno

    Dettaglio applicazione della serratura elettrica V06 su porta basculante motorizzata.

    Dettaglio fase di chiusura della serratura elettrica V06 su porta basculante motorizzata.

    Vista dall’esterno

    In caso di mancanza di elettricità, l’opzione con doppio cilindro si dimostra utile per l’apertura manuale anche dall’esterno.

    Dettaglio esterno V06 con opzione rosetta

    Dettaglio esterno V06 con opzione ghiera in nylon

Alcuni dettagli sugli accessori:

  • Provviste di un catenaccio rotante, posto al centro della serratura, e predisposte per qualsiasi doppio o mezzo cilindro profilato, grazie alle loro caratteristiche, le serrature V06 e 9087 permettono un’applicazione molto flessibile: sia in orizzontale o in verticale sui cancelli a doppia anta, che lateralmente a destra o a sinistra sui basculanti motorizzati.
  • Una robusta colonnetta in acciaio a forma di T, ancorata a terra con adeguati tasselli di serie, alloggia il catenaccio una volta chiusa la serratura, impedendone il sollevamento dall’esterno.
  • Per ogni serratura elettrica è disponibile un nuovo Kit opzionale di collegamento elettrico, in abbinamento ai motori per porte basculanti senza comando diretto di alimentazione.
    Il kit è composto da: trasformatore, temporizzatore, interruttore magneto termico, portafusibili e piastrina di chiusura.

    Nuovo kit opzionale (art. 1.7918.0850) di collegamento elettrico delle serratura all’automatismo esistente

Ricordiamo ancora che le serrature elettriche V06 e 9087 sono ideali anche per l’applicazione su cancelli automatizzati a doppia anta.
Per maggiori dettagli, vedere le schede tecniche V06 e 9087.

Sicurezza e praticità in viaggio con il lucchetto TSA

Siamo vicini alle ferie di Natale e alcuni forse hanno in programma un viaggio negli USA o semplicemente faranno scalo in uno dei suoi tanti aeroporti per poi recarsi altrove. Tra i preparativi e le informazioni raccolte per il viaggio è importante assicurarsi che ciò che verrà messo in valigia nelle nostre case arrivi intatto nella camera d’hotel. È bene, dunque, sapere che, per viaggiare negli Stati Uniti, è consigliabile la chiusura delle proprie valigie con i lucchetti TSA. Ebbene sì, anche oggi parliamo di sicurezza, ma in un certo senso anche di comodità.

Perché il Lucchetto TSA?

Questa tipologia di lucchetto a combinazione nasce dall’esigenza di controllare e verificare i bagagli dei viaggiatori che transitano negli aeroporti statunitensi in risposta ai tragici avvenimenti dell’11 settembre 2001.

Il controllo, sebbene possa sembrare un “disturbo” alla privacy della persona, ha il fine di garantire la sicurezza dei passeggeri che volano negli USA e dei cittadini che vi abitano.

A questo scopo, nel 2001 è stata istituita l’agenzia governativa statunitense Transport Security Administration, da cui la sigla TSA.

Come funzionano i controlli?

Gli agenti addetti all’ispezione hanno il diritto di verificare il contenuto delle valigie dei passeggeri a campione, senza dover avvisare preventivamente e senza richiedere alcuna autorizzazione.
Se le valigie non sono chiuse, il rischio è quello, una volta atterrati, di arrivare al ritiro bagagli e ritrovarsi la valigia aperta, eventualmente persino con alcuni dei propri beni mancanti; se invece le valigie sono chiuse da un normale lucchetto da viaggio, nel caso in cui queste debbano essere ispezionate, il lucchetto verrebbe tagliato dagli incaricati al controllo. Per evitare questo genere di inconvenienti, è stato ideato il lucchetto TSA, dotato di una serratura che può essere aperta e chiusa unicamente dagli agenti addetti all’ispezione, attraverso l’uso di una chiave omologata a tale scopo, in loro possesso.

Come si riconosce un lucchetto TSA ?

Non tutti i lucchetti a combinazione sono TSA. Questi ultimi, infatti, si riconoscono per il logo dell’agenzia statunitense riportato sul prodotto. Lo stesso che potete vedere nell’immagine.

Logo TSA

Logo TSA

Quali sono i vantaggi del lucchetto TSA?

Il lucchetto evita il danneggiamento della serratura della valigia, in modo che, se il vostro bagaglio sarà scelto come campione da ispezionare, l’agente potrà usare la chiave omologata in suo possesso per aprire il lucchetto, eseguire il controllo, depositare all’interno della valigia un documento attestante la verifica effettuata (come quello che potete vedere in figura) e richiudere la valigia.

Documento rilasciato da Agenzia TSA

Documento rilasciato dall’Agenzia TSA

Per i viaggi negli Stati Uniti? Sì. Ma non solo.

Negli altri Stati questa misura, o una simile, non è (ancora) stata adottata e ciò potrebbe far ritenere utile questo tipo di lucchetto solo per chi viaggia negli USA. In realtà, i lucchetti a combinazione, che siano TSA o meno, sono anche pratici, in quanto permettono al viaggiatore di chiudere comodamente la propria valigia e scordarsi delle ansie da “dove metto le chiavi” tipiche delle altre tipologie di lucchetto. Può quindi tornare utile, a maggior ragione se si è in viaggio e si hanno tante altre cose cui pensare. Inoltre, è bene ricordare che generalmente, per ottenere un rimborso assicurativo, sulla eventuale sottrazione di beni dal bagaglio, è richiesto che questo viaggi chiuso e venga forzato, pertanto, se la valigia non prevede un sistema di chiusura di serie, è necessario utilizzare un lucchetto (o, in alternativa, la meno pratica ricopertura in cellophane della valigia).

Come si usa?

L’uso dei lucchetti TSA è semplice. Per maggiori informazioni su quelli a marchio Viro, consultate le istruzioni che trovate sul retro della confezione, rappresentata nella foto sottostante.

Confezione Lucchetto TSA VIRO

Confezione Lucchetto TSA VIRO

Istruzioni d'uso Lucchetto TSA VIRO

Istruzioni d’uso Lucchetto TSA VIRO

Per ulteriori dettagli tecnici sui lucchetti a combinazione TSA Viro, vi invitiamo a consultare la pagina del sito Viro dedicata.

ASSOFERMET PREMIA L’ETICA NELLA DISTRIBUZIONE FERRAMENTA

Concorrenza leale e correttezza nel mercato ferramenta tornano ad essere i valori caratterizzanti e distinguenti nella distribuzione.

Ne parliamo con Sabrina Canese, Presidente di Assofermet Ferramenta promotrice del Premio Grossista Assofermet in un’intervista congiunta con Christian Cattalini di Cerved Group in uscita nel numero di Ferrutensil. Ecco alcune anticipazioni…

Come nasce il Premio Grossista Assofermet 2018?

Canese – Il premio nasce in questo mandato accogliendo il suggerimento di Carlo Ferrari, all’interno del Comitato tecnico di Assofermet Ferramenta. Nasce per la volontà di riconoscere un premio a quei colleghi che si sono distinti non solo per performance di fatturato, ma soprattutto di attenta analisi di Bilancio, attenzione agli indici ed alla solidità. Abbiamo bisogno di aziende sane e virtuose e vogliamo pertanto premiare le più meritevoli da questo punto di vista.

Quali valori intende affermare nella distribuzione ferramenta?

Canese – I valori etici che hanno sempre distinto il mondo del commercio nel nostro mercato. E in particolare i valori di professionalità, di metodo e di merito. E di collaborazione trasparente, concorrenza leale e correttezza.

Il premio è organizzato ad Hardware Forum 2018 in collaborazione con Cerved Group. Quali sono i termini della collaborazione con l’associazione della ferramenta?

Canese – Cerved da anni è un partner irrinunciabile per Assofermet, sia per i servizi che offre e che proponiamo ai nostri associati con tariffe dedicate, sia per la collaborazione nell’aiutarci ad essere sempre più competitivi ed attenti alla gestione economico finanziaria, per essere aziende sane solide, meritevoli di credibilità e credito.
Cattalini – La collaborazione tra Assofermet e Cerved è ormai consolidata da qualche anno in particolare per quanto riguarda il progetto Payline, progetto esclusivo Cerved che raccoglie ed analizza le abitudini di pagamento delle aziende italiane e che permette ai grossisti che vi partecipano di monitorare il rischio su tutti i clienti attivi, controllandone i comportamenti di pagamento e le evoluzioni del portafoglio. I prossimi step condivisi con l’associazione mirano ad evolvere la collaborazione verso servizi e progetti che permettano agli associati di “crescere” dal punto di vista gestionale, in particolare nelle attività volte ad ottimizzare il circolante netto ed i flussi di cassa ed a strutturare la comunicazione con il mondo bancario/finanziario.

Quali cluster prende in considerazione Il Premio Grossista?
Canese– I premi saranno tre divisi per fasce di fatturato e si utilizzeranno dei parametri valutativi messi a disposizione da Cerved che spiegheremo nel dettaglio durante la premiazione del 19 settembre ad Hardware Forum di Milano.
Cattalini – Come già correttamente descritto da Sabrina Canese, abbiamo distinto dei cluster di fatturato solamente per creare omogeneità tra i concorrenti al premio andando poi a valutarne le performance attraverso diversi parametri di bilancio ed al CGS, il Cerved Group Score, lo score proprietario che permette, attraverso un modello statistico avanzato, di stabilire l’affidabilità economico/finanziaria di un’azienda.

Quali altri temi saranno espressi durante il Congresso Assofermet Forum il 19 settembre a Hardware Forum?

Canese – Sarà un convegno ampio con diverse tematiche: dall’Europa, all’importanza dei territori e del ruolo del negozio di prossimità all’interno del tessuto urbano alla trasformazione digitale, all’accesso a credito, alle politiche fiscali per il commercio, all’innovazione. Non dimenticheremo l’importanza del capitale umano, dei giovani, di politiche di sviluppo ed anche di creatività. Il programma vedrà infatti la partecipazione dei protagonisti della politica europea e del mondo associativo per confrontarsi sul ruolo del negozio di prossimità ferramenta all’interno del tessuto urbano, secondo le indicazioni dell’agenda europea per affrontare le nuove sfide del mercato in modalità 4.0.

(…continua in ferrutensil in uscita in Settembre)

fonte https://www.ferrutensil.com/assofermet-premia-letica-nella-distribuzione-ferramenta/

DOM Tapkey

CILINDRO ELETTRONICO PER SERRATURE
DOM TAPKEY
ATTIVAZIONE CON SMARTPHONE O TAG NFC

DOM TAPKEY è il nuovo sistema elettronico totalmente integrato nel cilindro per l’apertura di serrature mediante smartphone o tag; grazie ad una meccanica raffinata e di alta qualità unita all’elettronica più avanzata e sofisticata, oggi è possibile coniugare alta sicurezza con praticità, flessibilità e comodità di utilizzo.
Nato dall’esperienza di DOM, utilizza la tecnologia a corta distanza NFC per lo sblocco del cilindro che garantisce l’inviolabilità del sistema in abbinamento alla app TapKey disponibile su Google Play senza richiedere connessioni internet, Wi-fi o Bluetooth e soprattutto senza l’utilizzo di codifiche attive o in radiofrequenza che possono essere captate e decriptate da maleintenzionati.
Il sistema è totalmente ‘stand-alone’, non richiede quindi nessun collegamento elettrico, cablaggio, tastiere o device aggiuntivi in modo da semplificarne al massimo l’installazione anche su serrature o sistemi di chiusura preesistenti; la batteria integrata è a lunghissima durata (3 anni o 25000 cicli di apertura) e può essere facilmente sostituita dall’esterno.
L’apertura può essere effettuata anche mediante tag di dimensioni ridotte da inserire in un normale portachiavi senza necessitare, quindi, di smartphone o device elettronici.
La app TAPKEY consente:
– Licenza di uso gratuita per smartphone master che può consentre i privilegi di apertura continua o limitata nel tempo sino ad un numero praticamente illimitato di altri utenti con smartphone a App
– Privilegio di apertura concesso a ID Google o ID TapKey con crittografia  Mifare DESFire EV2: AES-128 Bit
– Sblocco della App su smartphone con PIN, impronta digitale o riconoscimento facciale (nei modelli dotati della funzione)
– Possibilità di programmare sino a 12 tag
– Apertura porta senza necessità di collegamento internet, Wifi, Bluetooth o radiocomandi in radiofrequenza
– La App funziona anche in assenza di linea e collegamento 3G-4G-LTE; i diritti di accesso rimangono validi sino a 7 giorni in modalità offline
– Utilizzo di Transponder DOM Tapkey, riprogrammabili tramite smartphone
La sicurezza passiva è certificata FZG Vds BZ+, IP 65, SKG e T90 per utilizzo anche su porte tagliafuoco

Come riconoscere una buona cassaforte a colpo d`occhio

Nel post precedente abbiamo visto quali serrature esistono per le cassefortimeccanicaelettronicabiometrica. Ma immaginiamo ora di trovarci in una ferramentae di avere davanti a noi diversi modelli di casseforti: alcune più costose altre più economiche, di marche note e meno note,  semplici e  complicate. Come fare a capire quali prendere in considerazione e quali scartare perché poco sicure? Alcuni elementi, come la qualità dei materiali, non sono facilmente verificabili ad occhio, ma ci sono diversi indizi che ci possono aiutare a capire se la cassaforte che stiamo guardando è stata progettata e costruita bene oppure no. Vediamone alcuni.

Lo sportello

È la parte più importante della cassaforte perché contiene il meccanismo di apertura, ed è attraverso di esso che si accede all’interno. È in genere il punto più accessibile e potenzialmente più debole e per questo il primo a cui dobbiamo prestare attenzione. Come deve essere costruito per resistere ad un eventuale attacco?

  • Corpo unico. La cornice, detta anche “frontale” della cassaforte, cioè la parte esterna che circonda lo sportello, deve essere unita alla cassa in maniera molto solida, con saldature robuste ed uniformi. Cornice e cassa devono costituire un corpo unico, per evitare che i ladri possano staccare cornice e sportello dal resto della cassa scalpellando eventuali punti isolati di saldatura.cassa-cornice-sportello
  • A filo.Tra sportello e cornice deve esserci il minor spazio possibile, in modo da impedire l’inserimento di leve.
  • Sottosquadro. Il lato più vulnerabile dello sportello è quello delle cerniere, attorno alle quali lo sportello ruota in apertura. Qui è essenziale che lo sportello vada “sottosquadro”, ovvero che in chiusura una parte dello sportello stesso vada ad inserirsi dietro la cornice, in modo da offrire resistenza ai tentativi di scardinamento tramite piede di porco.sportello e cerniere
  • Cerniere. Per resistere allo scardinamento e allo sfondamento è essenziale che anche le cerniere siano costruite con materiali di ottima qualità e siano unite alla cassa e allo sportello con robuste saldature. Per offrire maggior superficie di saldatura è bene che la forma esterna delle cerniere non sia rotonda, ma presenti lati retti (es. parallelepipedo, esagono) in grado di aderire allo sportello non in un solo punto (come avviene con le cerniere cilindriche) ma con un’intera superficie, tutta utilizzabile per la saldatura.
  • Battute antisfondamento. Per resistere il più possibile allo sfondamento, lo sportello, oltre ad essere robusto, si deve appoggiare su battute antisfondamento presenti all’interno della cassaforte, fra cornice e cassa. Sono queste, insieme alle cerniere, che principalmente assorbono i colpi. Le battute devono essere presenti su tutti i lati ad eccezione del lato con le cerniere che, come abbiamo visto, è bene sia sottosquadro. Devono essere grandi e spesse, non ricavate dalla semplice piegatura della lamiera del corpo, e devono essere unite alla cassa con una robusta saldatura continua.battute-antisfondamento
  • Sportello sostituibile. Non incide sulla resistenza, ma può rappresentare una soluzione assai pratica. Permette infatti di riparare la cassaforte in caso di guasto, o in seguito ad un attacco che l’abbia danneggiata, senza dover sostituire anche la cassa già installata, cosa che obbligherebbe a smurare tutta la cassaforte (nelle versioni da incasso) o a togliere i tasselli (nelle versioni cosiddette “da mobile” o “da esterno” o “da appoggio”).

    Uno sportello sostituibile Viro

    Uno sportello sostituibile Viro

Il peso

Contrariamente a quanto si crede, il peso non è necessariamente indice di qualità. I ladri cercano ovviamente di attaccare i punti più deboli di una cassaforte. Quindi, se le pareti sono spesse, ma sono deboli le battute dello sportello o le cerniere o la serratura, gli eventuali ladri si concentreranno su questi punti.

Il valore

La qualità dei materiali e delle lavorazioni richieste fa sì che, al momento attuale, le casseforti proposte al pubblico con un prezzo di alcune decine di Euro, anziché di centinaia, non possano offrire un livello di sicurezza accettabile, ma tendano ad assomigliare a semplici cassette portavalori.
Acquistare prodotti da alcune decine di Euro non significa risparmiare, ma al contrario mettere a rischio i propri beni.

Queste sono solo alcune caratteristiche che una cassaforte deve avere, indipendentemente dalle dimensioni o dalla tipologia. Ma la scelta di quale cassaforte acquistare dipende anche da diversi altri fattori: il posizionamento previsto (da incasso o da appoggio), le dimensioniil tipo di serratura, ecc. Le approfondiremo nei prossimi post: continuate a seguirci.

 

Come riconoscere una buona cassaforte a colpo d’occhio

Qual è la serratura più efficace per la tua cassaforte? A chiave, combinazione elettronica, combinazione meccanica o biometrica?

Quando si sceglie un sistema di chiusura per la propria cassaforte è bene ricordarsi che una serratura non solo deve saper resistere ad eventuali attacchi, ma anche consentire, nella pratica quotidiana, una gestione comoda e sicura degli accessi. Anche la serratura migliore è infatti inutile se le sue chiavi di accesso sono facilmente raggiungibili da un eventuale malintenzionato.
Sono proprio la praticità e la sicurezza nella gestione quotidiana delle chiavi di accesso i fattori che differenziano in modo sostanziale le diverse tipologie di serrature, vediamo perché.

Serratura a chiave

La serratura a chiave ha il pregio di essere semplice e generalmente meno costosa. Presenta però un’importante questione di sicurezza: la gestione della chiave. Il primo rischio è lasciare la chiave nelle vicinanze della cassaforte. I ladri la potrebbero trovare, usandola poi per aprire comodamente la cassaforte. Se, per ipotesi, esistesse in casa un luogo dove i ladri non potessero assolutamente accedere, tanto varrebbe utilizzarlo direttamente per custodirvi i valori! Nascondere le chiavi risulta dunque complicato, anche per via della potenziale riconoscibilità della stesse come chiavi per cassaforte. Un’alternativa potrebbe essere quella di portare la chiave sempre con sé, ma questo, oltre ad essere scomodo, ci esporrebbe a diversi rischi: perderla, farsela rubare o copiare. L’unica soluzione veramente sicura sarebbe custodire la chiave in un posto diverso da quello dove si trova la cassaforte (ad esempio in un’abitazione di familiari), ma la cosa risulterebbe ovviamente poco pratica, perché ogni volta che si volesse usare la cassaforte, bisognerebbe prima recuperare la chiave, e successivamente riportarla.

Assistenti vocali: i nuovi alleati della sicurezza – Barletta

Quando si parla di sistemi di sicurezza per l’abitazione, si intendono tutte le misure che possono essere adottate per proteggere al meglio la casa da accessi indesiderati.
Si può parlare di sistemi di chiusura meccanici o elettronici, utilizzati singolarmente o combinati, prestando sempre attenzione a sfruttarli al meglio.
Inoltre è molto diffusa l’idea che, seguendo i consigli su come prevenire i furti, piccoli accorgimenti che si possono trovare online, diffusi anche dai tradizionali mezzi di informazione, la sicurezza generale aumenti.
Quali sono le indicazioni più diffuse a riguardo? E perché non sempre sono appropriate?

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Prevenire i furti? Non tutte le abitudini sono utili! – Barletta

In che modo l’intelligenza artificiale cambierà gli spazi in cui viviamo e la loro sicurezza?
Già da qualche anno si parla di “domotica“, intesa come scienza dell’automazione della casa. Tecnologie sempre più all’avanguardia contribuiscono a difendere l’abitazione e una “segretaria virtuale” sbarcherà anche in Italia per ricordarci di chiudere la porta, inserire l’allarme antifurto e molto altro ancora.

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Serrature elettriche: resistenza… ma non solo!

Serrature elettriche: resistenza… ma non solo!

In un post recente abbiamo cercato di rispondere ad una domanda che ci è stata posta più volte, circa le serrature elettriche ed il loro uso. Questa settimana invece, come promesso, vi mostriamo altre qualità delle serrature elettriche Viro, che non solo sono resistenti, ma anche funzionali e versatili.

Il requisito minimo che è richiesto ad una serratura elettrica in genere, è quello di aprirsi dopo aver ricevuto l’impulso elettrico, per consentire l’accesso ad uno spazio o ad un ambiente, quindi di funzionare il più a lungo possibile senza rompersi, nonostante le molteplici aperture e chiusure.
Come abbiamo già visto, le serrature elettriche Viro a catenaccio rotante sono sufficientemente resistenti per far fronte a tutte le aperture e chiusure giornaliere di porte, portoni o cancelli, anche pesanti.Cancello automatizzato con serratura elettricaTuttavia, le esigenze di chi decide di installare una nuova serratura elettrica vanno oltre la sola efficienza del prodotto e non si riducono al “basta che funzioni” (dal momento che dovrebbe essere scontato!).
Le richieste più frequenti sono simili a queste:

“L’accesso al condominio deve essere sempre consentito negli orari d’ufficio, mentre dopo le 19 e prima delle 8 solo per i residenti in possesso della chiave”, oppure

“I miei figli sono soliti giocare nel cortile, è possibile fare in modo che il cancello non rimanga aperto?”

Alcune caratteristiche delle serrature elettriche Viro sono state pensate  per rispondere a questo tipo di necessità.
Innanzitutto, nell’immagine qui sotto, vi mostriamo uno schema riassuntivo di quali serrature si adattino meglio a diverse situazioni.

Tabella riassuntiva serrature elettriche Viro utilizzi

Alcune funzioni utili a soddisfare specifiche esigenze sono:

Il “fermo a giorno”

La funzione per cui è possibile bloccare la serratura in posizione aperta. Si utilizza per disattivare la serratura ad esempio di giorno, quando l’entrata è presidiata o quando l’ingresso deve essere sempre consentito. Nelle serrature elettriche Viro con pulsante, il “fermo a giorno” è attivabile semplicemente ruotando la chiave mentre si tiene premuto il pulsante.

Funzione di sicurezza

Le serrature elettriche funzionano normalmente in modalità “di servizio”. Cioè quando ricevono l’impulso elettrico si predispongono all’apertura e si resettano solo una volta che la porta è stata aperta e richiusa. Questa modalità di funzionamento può dare dei problemi dal punto di vista della sicurezza perché, una volta dato l’impulso, anche per errore, se il cancello o il portone non viene aperto e richiuso, la serratura rimane aperta.
Grazie ad un brevetto Viro invece, le serrature a catenaccio rotante V9083 e V06possono essere impostate tramite la rimozione di un semplice componente interno anche nella modalità “di sicurezza”. In questo caso l’apertura avviene soltanto se, contemporaneamente all’impulso elettrico, viene esercitata una pressione manuale o automatica sul cancello, altrimenti, al cessare dell’impulso elettrico, la serratura ritorna in stato di chiusura. Si ha così la garanzia che la serratura si apra solo quando viene effettivamente aperto anche l’accesso, e si richiuda subito dopo, senza rischi di rimanere aperta per un tempo indefinito.

Versioni per aperture verso l’esterno

Le serrature elettriche sono pensate per essere montate su accessi come porte, portoni e cancelli che di norma si aprono verso l’interno. Esistono però alcune situazioni particolari in cui l’apertura deve avvenire verso l’esterno: è il caso ad esempio delle porte di uscita dai locali pubblici e delle chiusure che si affacciano su una rampa in salita che ne impedisce l’apertura all’interno. In questo caso è necessario montare serrature, come la Viro “V97 apertura esterna” (per accessi pedonali) e la Viro “V90”(per accessi carrabili), che sono appositamente studiate per essere montate su accessi con apertura verso l’esterno.

Avete mai avuto esigenze o necessità di questo tipo? Trovate utili queste funzioni? Avete ulteriori richieste? Fatecelo sapere!

Vedi la serratura V97

Vedi la serratura V90

Lucchetti&lucchetti: fra storia, credenze e tradizioni: i “lucchetti dell’amore”.

Lucchetti&lucchetti: fra storia, credenze e tradizioni: i “lucchetti dell’amore”.

Il giorno di San Valentino, in cui si celebra in gran parte del mondo la festa degli innamorati, è alle porte.
La sua origine risale agli antichi Romani, mentre la ricorrenza, come oggi la conosciamo (con una connotazione più commerciale), si diffonde per lo più nel secolo scorso a livello mondiale. Ogni Paese osserva usanze differenti per festeggiare la giornata, sebbene  il tema ricorrente sia sempre l’amore.
Per l’occasione, vi parliamo dei nostri lucchetti in maniera inconsueta, non in termini di sicurezza, ma illustrano il lato più “romantico” del prodotto.

Il lucchetto infatti è un pratico sistema di chiusura portatile che, oltre ad essere utilizzato da più di 2000 anni come strumento di sicurezzanel corso della sua storia è stato anche associato ai concetti di fedeltà ed eternità.
Negli anni più recenti, si è diffusa la credenza che, se una coppia attacca un lucchetto ad qualsiasi superficie di un ponte o ad un lampione nei pressi, e poi getta la chiave nel fiume, non potrà separarsi finché non verrà ritrovata la chiave, e quindi il suo amore potrebbe durare per sempre.

Lucchetti dell'amore

Questa leggenda sembra sia nata più di cinquant’anni fa proprio in Italia,e sia stata introdotta dagli allievi ufficiali della Scuola di Sanità in Costa San Giorgio che, al momento del congedo, legavano il lucchetto del loro armadietto su una barra metallica oltre il parapetto del Ponte Vecchio a Firenze. Prendendo col tempo sempre più piede, questa moda ha portato a veder apparire negli anni un numero sempre maggiore di lucchetti, divenendo un fenomeno internazionale. Oggi l’usanza di attaccare i lucchetti sui ponti si è diffusa in moltissime località e a far conoscere in tutta Italia la tradizione dei lucchetti dell’amore è stato il Ponte Milvio a Roma, grazie al libro e al film “Ho voglia di te” di Federico Moccia, insieme all’omonima canzone popolare di Tiziano Ferro, che hanno fatto sì che i lucchetti diventassero, nell’immaginario giovanile (ma non solo) un simbolo di amore eterno.
Questa usanza si è poi diffusa in altre città italiane come Napoli, Verona e Milano e, come abbiamo detto, anche all’estero.
In Cina, ad esempio, non sono propriamente i ponti ad essere presi d’assalto, bensì la Grande Muraglia!

Da sempre Viro realizza lucchetti per offrire protezione e sicurezza e inoltre, in linea con le richieste sempre più numerose, propone la possibilità di personalizzare i prodottiacquistati con scritte o loghi, in base al gusto e al desiderio di chi le commissiona.

Chissà che in occasione di San Valentino qualcuno non voglia regalare un lucchetto resistente e allo stesso tempo unico!

Lucchetto Viro dell'amore personalizzato