Trovano la cassaforte aperta con il flessibile

CASCINA. I ladri, quelli armati di flessibile che aprono le casseforti, hanno colpito di nuovo in via Carecciole a casa della famiglia Cappagli.

Stando a quanto è stato denunciato ai carabinieri, gli autori del furto hanno forzato una finestra dell’abitazione e poi, dopo avere trovato una cassaforte a muro, l’hanno aperta riuscendo così a trovare soldi (quasi duemila euro) e oggetti di valore, tra cui argenteria e orologi. Un furto simile, cioè con un danno abbastanza consistente per chi lo ha subito, è avvenuto anche a Fornacette dove da una palazzina sono spariti diversi monili d’oro.

Nella notte ladri, ancora di più basso profilo, quelli che si accontentano degli spiccioli del fondo cassa, hanno rubato in un negozio di articoli per animali in via Tosco Romagnola e in un bar in viale Comaschi, dove hanno portato via, oltre ai soldi rimasti nel registratore di cassa, anche un personal computer e il denaro che era all’interno di una macchina cambia monete.

Se i ladri che colpiscono ville e appartamenti in queste notti si sono fatti sentire in più occasioni in vari centri della Valdera, come a Palaia e Peccioli, anche il depuratore che si trova lungo la via Fosso Vecchio a Cascina ha subito le attenzioni dei malviventi.

Questi ultimi, stando a quanto è stato spiegato, cercavano cavi di rame. Per entrare nella struttura hanno rotto la rete di recinzione in più parti e poi hanno avuto a disposizione tutto il tempo che volevano per prendere il materiale di cui avevano bisogno.

Il furto è stato scoperto la mattina successiva da un dipendente dell’azienda che si occupa della depurazione e che ha chiesto l’intervento dei carabinieri per fare un sopralluogo. Sui furti che sono stati denunciati ai carabinieri sono in corso le indagini.

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